Ascesso


Raccolta di pus formatasi a partire da un focolaio di infezione locale ed estesa ai tessuti normali. In senso lato il termine ascesso, o empiema, indica anche una raccolta di pus in una cavità sierosa (peritoneo, pleura, meningi). Gli ascessi possono svilupparsi in un punto qualsiasi dell’organismo.

L’ascesso superficiale, accessibile alla vista e al tatto, si sviluppa nei tessuti di rivestimento (tessuti e ghiandole sottocutanei, tessuto adiposo, linfonodi). Se colpisce il dito, prende il nome di giradito. Gli ascessi della zona perianale sono tra i più frequenti.

L’ascesso profondo, inaccessibile all’esame clinico, può risiedere in un organo (fegato, cervello, polmone) o in una cavità sierosa (peritoneo, pleura), nel qual caso è dovuto all’infezione di un organo vicino (come è il caso di un ascesso appendicolare). L’ascesso profondo viene rilevato mediante ecografia, TC o risonanza magnetica.

L’ascesso a bottone di camicia designa una raccolta superficiale di pus che comunica, mediante un dotto sottile, con un altro ascesso più profondo. A seconda del processo di formazione e della rapidità dell’evoluzione, un ascesso può essere caldo o freddo.