Particella


  1. Porzione di materia estremamente piccola.
  2. Un costituente dell’atomo, come protoni, neutroni o elettroni, o un quanto di energia elettromagnetica.

Particella C Struttura associata al virus del sarcoma o della leucemia, caratterizzata da un nucleoide sferico e situato in posizione centrale, contenente il genoma dell’RNA racchiuso da un rivestimento di membrana lipidica. Questo termine, assieme a particella A e particella B, fu coniato per designare uno o diversi tipi di particelle associate ai virus oncogeni.

Particella core Struttura di una nucleoproteina globulare o discoide, visibile nella cromatina decondensata dove assume la forma di biglia nella configurazione “biglie in fila”. Ognuna di esse ha un diametro di 11-12,5 nm ed è composta da 2 molecole di istoni H2A, H2B, H3 e H4. Assieme al DNA di connessione, costituisce il nucleosoma.

Particella di Dane Virione completo del virus dell’epatite B. È una particella sferica di 42 nm di diametro, costituita da uno strato o involucro esterno che avvolge il nucleo centrale.

Particella elementare

  1. Il rilievo, il fusto e la base piatta che si estendono come un’unità dalla superficie della membrana mitocondriale più interna. Funziona nel trasporto di elettroni.
  2. Particella subatomica riconosciuta come costituente fondamentale della materia.

Particelle del cristallino Alcuni piccoli frammenti della membrana pupillare del feto che restano nella superficie anteriore della capsula del cristallino e che, eccezionalmente, possono persistere nella vita adulta.

Particelle di collodio Particelle immunologicamente inerti di tetranitrato di cellulosa. A volte nel processo di agglutinazione vengono impiegate come vettori a base solida per antigeni o anticorpi solubili.