MYTULIP 21CPR 0,03MG+2MG -Effetti indesiderati

MYTULIP 21CPR 0,03MG+2MG Controindicazioni Posologia Avvertenze e precauzioni Interazioni Effetti indesiderati Gravidanza e allattamento Conservazione

Descrizione di alcune reazioni avverse Nelle donne che usano COC è stato osservato un maggior rischio di eventi trombotici e tromboembolici arteriosi e venosi, tra cui infarto miocardico, ictus, attacchi ischemici transitori, trombosi venosa ed embolia polmonare, e tale rischio è discusso più dettagliatamente nel paragrafo 4.4. a) Gli studi clinici con Mytulip hanno dimostrato che gli effetti indesiderati più frequenti (>20%) sono stati sanguinamento intermestruale, spotting, cefalea e tensione mammaria. La perdita irregolare di sangue solitamente diminuisce con la continuazione dell’assunzione di Mytulip. b) Dopo la somministrazione di Mytulip in uno studio clinico condotto su 1629 donne sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati.

Frequenza delle reazioni avverse / classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1000, < 1/100) Raro (≥ 1/10.000, < 1/1000) Molto raro (< 1/10.000)
Disturbi del sistema immunitario     Ipersensibilità al farmaco, incluse reazioni allergiche cutanee    
Disturbi psichiatrici   Umore depresso, nervosismo      
Patologie del sistema nervoso   Capogiri, emicrania (e/o peggioramento dell’emicrania)      
Patologie dell’occhio   Alterazioni della visione   Congiuntivite, intolleranza alle lenti a contatto  
Patologie dell’orecchio e del labirinto       Improvvisa perdita dell’udito, tinnito  
Patologie vascolari       Ipertensione, ipotensione, collasso vene varicose, tromboemboliavenosa/arteriosa (TEV/TEA)*  
Patologie gastrointestinali Nausea Vomito Dolore addominale, distensione addominale, diarrea    
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Acne Disturbi della pigmentazione, cloasma, alopecia, secchezza della pelle Orticaria, eczema, eritema, prurito, peggioramento della psoriasi, ipertricosi Eritema nodoso
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo   Sensazione di pesantezza Lombalgia, disturbi muscolari    
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Perdite vaginali, dismenorrea, amenorrea Dolore al basso addome Galattorrea, fibroadenoma del seno, candidosi vaginale Ingrossamento del seno, vulvovaginite, menorragia, sindrome premestruale  
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Irritabilità, affaticamento, edema, aumento di peso Riduzione della libido, iperidrosi Aumento dell’appetito  
Esami diagnostici   Aumento della pressione sanguigna Alterazioni nei lipidi del sangue, inclusa ipertrigliceridemia    
* vedere sezione c) c) I seguenti effetti indesiderati sono inoltre stati osservati durante la somministrazione di contraccettivi ormonali combinati, inclusi 0,030 mg di etinilestradiolo e 2 mg di clormadinone acetato: - un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi e venosi e tromboembolici, compresi infarto del miocardio, ictus, attacchi ischemici transitori, trombosi venosa ed embolia polmonare, sono stati osservati in donne che usavano COC, questi sono discussi con maggiori dettagli nel paragrafo 4.4. Un aumento del rischio di malattia del tratto biliare è stato riferito in alcuni studi sulla somministrazione a lungo termine di COC. - In rari casi sono stati osservati tumori epatici benigni e in casi ancora più rari, tumori epatici maligni dopo somministrazione di contraccettivi ormonali, e in casi isolati tali tumori hanno dato luogo a emorragie intra-addominali pericolose per la vita (vedere paragrafo 4.4). - Peggioramento di malattia infiammatoria cronica intestinale (malattia di Crohn, colite ulcerosa, vedere anche paragrafo 4.4). Per altri effetti indesiderati gravi, quali cancro della cervice o della mammella, vedere paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

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