TRIPLIAM 30CPR 5+1,25+5MG FL -Controindicazioni
- Pazienti in dialisi - Pazienti con insufficienza cardiaca scompensata non trattata - Danno renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) - Danno renale moderato (clearance della creatinina inferiore a 60 ml/min) per i dosaggi di Tripliam contenenti 10 mg/2,5 mg dell’associazione perindopril/indapamide (es. Tripliam 10 mg/2,5 mg/5 mg e 10 mg/2,5 mg/10 mg) - Ipersensibilità ai principi attivi, ad altre sulfonammidi, ai derivati delle diidropiridine, a qualsiasi altro ACE inibitore o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - Anamnesi di angioedema (edema di Quincke) correlato a precedente terapia con ACE inibitori (vedere paragrafo 4.4) - Angioedema ereditario/idiopatico - Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6) - Allattamento (vedere paragrafo 4.6) - Encefalopatia epatica - Compromissione epatica grave - Ipokaliemia - Ipotensione grave - Shock, incluso shock cardiogeno - Ostruzione del tratto di efflusso del ventricolo sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato) - Insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopo infarto acuto del miocardio - Uso concomitante di Tripliam con medicinali contenenti aliskiren nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (GFR <60 ml/min/1,73 m²) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).