BELARA 21CPR RIV 2MG+0,03MG -Controindicazioni
I contraccettivi ormonali combinati (COC) non devono essere usati nelle seguenti condizioni. Inoltre l’uso di BELARA deve essere interrotto immediatamente in caso sopraggiunga una di queste situazioni: - diabete mellito non controllato - ipertensione non controllata o aumento significativo della pressione arteriosa (valori costantemente superiori a 140/90 mm Hg)- presenza o rischio di tromboembolia venosa (TEV) • Tromboembolia venosa - TEV in corso (con assunzione di anticoagulanti) o pregressa (ad es. trombosi venosa profonda [TVP] o embolia polmonare [EP]). • Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia venosa, come resistenza alla proteina C attivata (incluso fattore V di Leiden), carenza di antitrombina III, carenza di proteina C, carenza di proteina S. • Intervento chirurgico maggiore con immobilizzazione prolungata (vedere paragrafo 4.4). • Rischio elevato di tromboembolia venosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4) - presenza o rischio di tromboembolia arteriosa (TEA) • Tromboembolia arteriosa - tromboembolia arteriosa in corso o pregressa (ad es. infarto miocardico) o condizioni prodromiche (ad es. angina pectoris). • Malattia cerebrovascolare - ictus in corso o pregresso o condizioni prodromiche (ad es. attacco ischemico transitorio (transient ischaemic attack, TIA)). • Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia arteriosa, come iperomocisteinemia e anticorpi antifosfolipidi (anticorpi anticardiolipina, lupus anticoagulante). • Precedenti di emicrania con sintomi neurologici focali. • Rischio elevato di tromboembolia arteriosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4) o alla presenza di un fattore di rischio grave come: • diabete mellito con sintomi vascolari • ipertensione grave • dislipoproteinemia grave. - Epatite, ittero, alterata funzionalità epatica fino a quando i valori di funzionalità epatica sono tornati normali. - Prurito generalizzato, colestasi, specialmente durante una precedente gravidanza o terapia estrogenica. - Sindrome di Dubin-Johnson, sindrome di Rotor, disturbi del flusso biliare. - Anamnesi di tumore epatico pregresso o in atto. - Dolore epigastrico grave, ingrossamento del fegato o sintomi di emorragia intraddominale (vedere paragrafo 4.8). - Inizio o ricaduta di porfiria (tutte e 3 le forme, in particolare la porfiria acquisita). - Presenza o anamnesi di tumori maligni ormono-sensibili per es. della mammella o dell’utero. - Gravi alterazioni del metabolismo lipidico. - Pancreatite o anamnesi di pancreatite se associata con ipertrigliceridemia grave. - Comparsa di emicrania o di attacchi più frequenti di cefalea di inusuale intensità. - Disturbi sensoriali ad insorgenza acuta, es. disturbi della vista o dell’udito. - Disturbi motori (in particolare paresi). - Aumento di frequenza di crisi epilettiche. - Depressione di grado severo. - Otosclerosi aggravatasi durante precedenti gravidanze. - Amenorrea da causa non accertata. - Iperplasia endometriale. - Sanguinamento genitale da causa non accertata. - Ipersensibilità al/ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La presenza di un fattore di rischio grave o di fattori di rischio multipli per trombosi venosa o arteriosa possono costituire controindicazione (vedere paragrafo 4.4). L’uso concomitante di Belara e medicinali contenenti i principi attivi ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir è controindicato (vedere paragrafo 4.4 e paragrafo 4.5).