Tic insopprimibile
Mio marito, di 70 anni, ha, già da molti anni, un tic che si manifesta soltanto quando guida. Muove la spalla destra e rivolge il capo verso destra. Peraltro lui guida benissimo, e stare al volante non lo preoccupa. Quindi non mi riesco a spiegare questo tic presente solo in una determinata circostanza. Cosa si può fare? A lui non da’ fastidio, quindi non ha nessuna intenzione di curarsi, ma a me provoca un nervosismo insopportabile. Mi dovrò curare io, ohime? GrazieLa risposta
Buongiorno, innanzitutto, è importante notare che i tic sono movimenti o suoni involontari, rapidi e ripetitivi. Essi possono essere causati da una varietà di fattori, tra cui cause neurologiche e psichiatriche. Nel caso del suo marito, il tic che si manifesta solo durante la guida potrebbe essere legato a una combinazione di fattori. Alcuni disturbi del movimento, possono causare tic. Tuttavia, questi disturbi di solito causano tic in altre situazioni oltre alla guida. Il cervello potrebbe rispondere allo stress o all’affaticamento con tic involontari. Anche se suo marito non si preoccupa di guidare, potrebbe esserci un livello sottostante di tensione che contribuisce al tic.L’ansia può manifestarsi in vari modi, tra cui tic e altri comportamenti involontari. Potrebbe esserci un’associazione tra la guida e l’ansia per suo marito che non è immediatamente evidente. In alcuni casi, un tic può svilupparsi come risultato di un’associazione appresa tra una situazione specifica (come la guida) e il movimento involontario.In generale, se i tics persistono o peggiorano nel tempo, o se sono associati ad altri sintomi come debolezza muscolare, difficoltà a parlare o a deglutire, problemi di equilibrio o difficoltà cognitive, è importante consultare un medico per una valutazione accurata e una diagnosi. Per quanto riguarda i rimedi e le cure, è importante consultare un medico, preferibilmente un neurologo o uno psichiatra, per una valutazione accurata e personalizzata.Se suo marito non è interessato a cercare trattamento, potrebbe voler considerare di cercare supporto per sé stessa. Inoltre, potrebbe essere utile discutere con suo marito dei suoi sentimenti e delle sue preoccupazioni riguardo al suo tic, al fine di trovare una soluzione che possa essere accettabile per entrambi.Cordiali salutiFederico Baranzini Psichiatra a Milano
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