Passeggiata forzata e overtraining
Buongiorno. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità una passeggiata di circa 7 km al giorno è il traguardo da raggiungere per ottenere tutti i benefici. Ma a che punto - genericamente - la tipica salutare camminata giornaliera meglio codificata in chilometri e velocità media, diventa eccessivamente stressante (nociva) per le condizioni psicofisiche di un individuo adulto, non anziano, sano, comunque non agonista, ne atleta? Quale limite medio? Quindi, per essere più chiari, ad esempio percorrere in circa 7-9 ore ininterrotte e di "buon passo", dai 30 ai 50 chilometri, per 4 o 6 giorni la settimana (su terreno neppure sempre piano, con scale e pure superficie dura come il cemento), a lungo termine: "se" e "quali" conseguenze negative può portare? Anticipatamente ringrazio per la cortese attenzione e risposte.La risposta
Gentile Utente, salvo non sia un atleta agonista che si allena per corse di durata, quei valori che lei indica sono un po’ eccessivi. E certamente consigliabile una passeggiata di 5/7 km al giorno, ma come percorso complessivo effettuato e non come percorso “obbligatorio” per avere benefici in termine di salute. Per restare in forma basta decisamente meno: un’ora al giorno di buon passo (6/7 Km/h) è più che sufficiente e non presenta controindicazioni.
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