Dolore lombare sx ed interessamento gluteo
Buongiorno sono una donna di 40 anni, da 3 anni combatto con un dolore acuto alla zona lombare sx ed interessamento del gluteo. Tutto è iniziato dopo il parto (cesareo). In questi 3 anni mi hanno fatto fare: 4 rm 1 rx 1 eco analisi per malattia autoimmune Mi hanno dato lirica indoxen ogni tipo di antinfiam. Infiltrazioni cortis bruciature faccette articolari. Tante visite con tanti neurochirurghi. All’inizio mi hanno detto di non fare attività, poi non avendo risultati ho ripreso con pilates e moderato potenziamento muscolare. L’ultima fisiatra che ho incontrato mi ha detto di provare massaggi ed osteopatia. Ultima rm: ipertrofia faccette moderata stenosi canale, si rileva liquido sinoviale interpofisario. Ultima eco: Lesione distrattiva persistente malacica dell’erettore della spina con compromissione inserzionale e del complesso capsulo-legamentoso interpofisiario L4 L5 con distensione capsulare organizzata. Patologia di inserzione del grande gluteo. Dolore insopportabile durante movimenti bacino, durante rotazione flessione...sensazione di una rigidità che non cambia sempre sensazione di secchezza atrofia etc... Sollievo momentaneo durante massaggi e lezioni pilates. Sono persa non so più come gestire una situazione pressoché immutata da 3 anni. Situazione che peggiora durante il riposo e durante le ora di lavoro che passo in piedi. L’ultimo medico con cui ho parlato mi ha detto che tutto nasce da una lesione muscolare che comunque si vedeva dalle rm precedenti ma che nessun altro prima aveva nominato. Mi chiedo come sia possibile continuare a vivere con un dolore così fisso ed immutato nonostante innumerevoli tentativi. Spero vivamente di ritornare a vivere senza questo dolore In attesa di una risposta invio distinti saluti GrazieLa risposta
Gentile paziente, nonostante sia comprensibile la frustrazione di fronte ad un dolore presente da ormai 3 anni, la strada che ha intrapreso è quella più giusta. Numerose ricerche scientifiche hanno ormai dimostrato che l’approccio migliore per il trattamento del mal di schiena cronico (dolore superiore alle 4-6 settimane) è quello dell’esercizio terapeutico e della terapia manuale. Le consiglierei, quindi, di proseguire con quello che sta già facendo. Le consiglierei -come ulteriore ricerca e terapia- valutazione e successivo trattamento posturale (metodo RPG, Mezieres, Pancafit) con un collega Fisioterapista. Tenga comunque in considerazione che il trattamento di una patologia cronica richiede molto più tempo di una patologia in acuto. Saluti
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