Danni irreversibili cervello

Buonasera circa tre anni fa fumai a mia insaputa uno spinello di skunk lemon, ebbi le allucinazioni e provai dissociazione e panico dopo questo evento mi sentii per una settimana un po' stordita ma influiva tanto l'ansia e la paura provata in quel frangente. Continuai la mia vita tranquillamente tant'è che superai il test di ingresso universitario e cominciai a sostenere esami universitari senza nessuna difficoltà, soltanto l'anno scorso ho avuto un periodo di depressione e di cambiamento a livello relazionale che è migliorato durante l'anno ma attualmente sto avendo delle ricadute, non mi sento più come prima, sono sempre negativa e in ansia può essere riconducibile a quell'evento? Posso aver avuto degli scompensi? O è solo la paura e l'ansia a farmelo pensare? Questa cosa mi ossessiona tant'è che sta diventando un pensiero intrusivo e delibitante per certi aspetti. La mia domanda è questa, l'assunzione di questa sostanza può aver creato dei danni irreversibili nel mio cervello?

La risposta

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buongiorno,La cannabis e i suoi derivati, come il THC (il principale principio attivo), possono avere effetti psicotropi, tra cui alterazioni della percezione, euforia, ansia o paranoia. Per alcune persone, particolarmente se predisposte o in determinate circostanze, può accadere di avere esperienze negative come allucinazioni, dissociazione o attacchi di panico, come lei ha descritto.La maggior parte delle persone che consuma cannabis non sperimenta effetti a lungo termine dopo l’interruzione dell’uso. Tuttavia, in alcuni individui, specialmente se ci sono state esperienze traumatiche o estremamente negative durante l’assunzione, questi episodi possono diventare fonte di preoccupazione o ansia a distanza di tempo, anche se non direttamente correlati agli effetti diretti della sostanza.Per quanto riguarda gli effetti a lungo termine sul cervello, la ricerca sulla cannabis è ancora in corso. Tuttavia, non ci sono prove solide che un singolo episodio di assunzione di cannabis possa causare danni cerebrali permanenti. Ciò che potrebbe accadere è che l’esperienza negativa potrebbe avere scatenato o esacerbato ansie preesistenti o tendenze depressive, ma ancora una volta, ciò sarebbe più legato alla risposta emotiva all’evento che all’effetto diretto della droga sul cervello.In ogni caso, la preoccupazione e l’ansia che sta sperimentando ora potrebbero essere influenzate da vari fattori nella sua vita, e non necessariamente riconducibili all’evento di tre anni fa. La depressione e l’ansia possono avere molte cause, tra cui stress, cambiamenti nella vita, predisposizione genetica, o squilibri chimici nel cervello.Le consiglio vivamente di parlare con un medico o uno psicologo dei suoi sentimenti e preoccupazioni. Un professionista potrà aiutarla a capire meglio ciò che sta attraversando e fornirle strumenti e risorse per affrontare la situazione.Cordiali salutiFederico Baranzini Psichiatra e psicoterapeuta a Milano

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