Consiglio ansia generalizzata

Egregio dottore sono in cura da anni ben 7 per il disturbo dj ansia generalizzata sfociato all epoca con attacchi di panico, questo mi ha comportante durante gli anni ad aver paura del nuovo, dell indipendenza e di tutto ciò che mi porti responsabilità , assumi a cicli diciamo da 20 mg e 10 mg entact escitalopram l’unico ssri che abbia mai preso , e ad oggi assumo entact 20 nei giorni pari e 10 mg nei giorni dispari in più visken da 1 quarto per cardiopalmo e xanax 8 gocce mattina e sera. Da ottobre ho scalato entact da 20 a 10 mg nei giorni dispari. In tutto questo ho seguito psicoterapie e ora seguo là strategico breve di Nardone , ma nell ultimo periodo sembra che il mio umore sia nettamente basso, le paure amplificate , mi sento sempre stanco apatico e poco volenteroso smarrito. Non ho tachicardia, ma è una cosa legata al umore. Sono un turnista di lavoro . Vorrei sapere se converrebbe optare per un cambio molecola o ritornare tt i giorni a 20 mg poiché per tanti 10 mg e inefficace. Specifico che solo la prima volta stetti bene con entact del resto è stato solo un mantenimento . Sto lavorando con la psicoterapia ma non so sé queste sensazioni sono questioni biochimiche o esclusivamente psicologiche lei cosa consiglia grazie infinite

La risposta

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Gentile utente,la ringrazio molto per aver condiviso la sua esperienza con noi e per la fiducia dimostrata nel raccontare la sua situazione. Affrontare il disturbo d’ansia generalizzata e gli attacchi di panico è senza dubbio una sfida significativa, e il suo impegno nel perseguire diverse forme di trattamento, compresa la psicoterapia e l’uso di farmaci, dimostra una notevole determinazione.Se ho ben compreso, lei sta attualmente seguendo un trattamento farmacologico con Entact (escitalopram), variando il dosaggio tra 20 mg nei giorni pari e 10 mg nei giorni dispari, oltre all’uso di Visken per il cardiopalmo e Xanax per gestire l’ansia. Ha notato una diminuzione dell’umore, un aumento delle paure, stanchezza, apatia e una sensazione di smarrimento, nonostante la terapia strategico breve di Nardone che sta seguendo.Il suo interrogativo riguarda la possibilità di cambiare molecola o di uniformare il dosaggio di escitalopram a 20 mg tutti i giorni, dato che la variazione di dosaggio sembra non portare i benefici sperati e che la sua condizione sembra essere migliorata solo inizialmente con l’uso di Entact.Prima di tutto, è importante considerare che le sensazioni di umore basso, apatia e stanchezza possono essere influenzate sia da fattori biochimici che psicologici. La sua condizione lavorativa come turnista può inoltre incidere significativamente sul suo umore e sul suo stato generale di benessere, influenzando i ritmi circadiani e potenzialmente aggravando i sintomi di ansia e depressione.Riguardo alla gestione farmacologica, l’escitalopram è un SSRI efficace nel trattamento del disturbo d’ansia generalizzata, ma come per tutti i farmaci, la sua efficacia può variare da persona a persona. La questione di aumentare il dosaggio a 20 mg tutti i giorni o cambiare molecola dovrebbe essere valutata attentamente con il suo medico o psichiatra, considerando la sua storia clinica, la risposta ai trattamenti precedenti e i potenziali effetti collaterali.Un’alternativa potrebbe essere discutere con il suo specialista la possibilità di aggiustare la terapia farmacologica o esplorare altre opzioni di SSRI o SNRI, che potrebbero essere più efficaci nel suo caso specifico. È anche cruciale continuare il percorso di psicoterapia, poiché può fornire strumenti preziosi per gestire l’ansia e migliorare il suo umore a lungo termine.Le sensazioni che descrive potrebbero avere sia una radice biochimica che essere legate alle sue esperienze di vita e al suo contesto lavorativo. Un approccio integrato, che consideri sia la terapia farmacologica sia quella psicoterapeutica, è spesso il più efficace.Mi auguro che le mie considerazioni possano esserle di aiuto e la incoraggio a proseguire il dialogo con i suoi specialisti per trovare la strategia di trattamento più adatta a lei. La comprensione e la gestione del disturbo d’ansia richiedono tempo e pazienza, ma con il sostegno adeguato è possibile trovare un percorso che le permetta di vivere una vita più serena e soddisfacente.Cordiali saluti,Federico BaranziniPsichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Domande correlate

Dipendenze 2

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buongiorno,i comportamenti che descrive – iperattività costante, socialità indiscriminata, rifiuto delle terapie – sono compatibili con un quadro clinico complesso....

Vedi tutta la risposta

Salve

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Gentile Utente,grazie per aver condiviso la Sua storia clinica in modo così dettagliato. La Sua descrizione offre elementi significativi per una comprensione preliminare del quadro...

Vedi tutta la risposta

Info

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Gentile Utente,la questione che Lei pone è interessante dal punto di vista psicopatologico. Il comportamento che descrive – appropriarsi di oggetti, in particolare religiosi – potrebbe...

Vedi tutta la risposta

Scrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio