Con questa giornata di detox alimentare purifichi e nutri la pelle, liberandola dalle impurità. «Oltre all’acqua, da bere in abbondanza anche sotto forma di tisane, punta su frutta e piante», consiglia Sara Ciastellardi, nutrizionista e omeopata a Pisa e Livorno.
«Le banane, per esempio, assicurano il potassio, minerale che mantiene giovane la cute, e tante fibre utili per il benessere del microbiota intestinale, da cui dipende anche la salute del derma. Sceglile acerbe: hanno un indice glicemico più basso. E se le abbini ai semi di lino, migliori il transito senza irritare la mucosa del colon, così elimini sostanze di scarto che intossicano il corpo e danno all’epidermide un colorito spento.
Fra i cibi amici della pelle ci sono poi le fragole, ricche di sostanze che aiutano a lenire i rossori, e l’ananas, il cui principio attivo (la bromelina) favorisce i processi di guarigione dalle infiammazioni. Infine, vantaggi in tempi rapidi si ottengono con cicoria, tarassaco e bardana: grazie alla loro azione detossinante sul fegato, sono fra le più efficaci per eliminare le impurità che fanno apparire la cute segnata».
IL MENU DA SEGUIRE
Colazione
1 frullato con 1 banana piccola acerba, 1 cucchiaio di semi di lino ammollati in acqua per 12 ore, 1 carota, 2 gambi di sedano + 1 caffè di cicoria.
Spuntino
1 tazza di tisana di bardana + 1 coppa di fragole bio.
Pranzo
1 piatto di insalata di tarassaco con 1 cucchiaio di semi di lino e succo di limone + 4 gamberoni al forno + 2 cucchiai di ceci lessati con peperoncino, origano, e olio extravergine d’oliva + 1 caffè di cicoria
Merenda
1 bicchiere di kefir + 2 fette di ananas fresco.
Cena
1 filetto di gallinella + 1 piatto di asparagi selvatici appena scottati con succo di limone e olio extravergine d’oliva + 1 piatto di insalata di radicchio verde ed erbe di campo con petali di valeriana, succo di limone e olio extravergine d’oliva.
Prima di coricarti 1 tazzina da caffè di tisana di bardana.
L’idea in più
La tisana di bardana è ottima anche come tonico su un batuffolo di cotone per eliminare i comedoni.
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Articolo pubblicato nel n° 27 di Starbene in edicola dal 18 giugno 2019